“Ventotene oggi: il sogno di un’Europa che unisce senza annullare”

L’Europa federale non deve essere un’utopia, ma un progetto di civiltà.

Capisco le critiche di chi teme la perdita delle identità nazionali. Ma io penso che un’Europa più unita, se costruita bene, sia un progresso.

Non parlo di un super-Stato che calpesta culture, lingue, autonomie. Parlo di un’Unione che, pur nella sua eterogeneità, riesce a colmare i divari tra gli Stati, a garantire pari diritti sociali, accesso alla sanità, al lavoro, alla mobilità, alla giustizia. Un’Europa dove non importa dove nasci, perché ovunque puoi vivere con dignità.

Per questo il Manifesto di Ventotene, pur scritto in un’altra epoca, resta una fonte di ispirazione. Il suo sogno può ancora diventare realtà, ma serve visione, coraggio e soprattutto un governo europeo centrale all’altezza.

L’Europa federale non va imposta. Va meritata.

E forse, oggi più che mai, va anche difesa.

“Serve davvero scegliere tra identità nazionale e solidarietà europea?

O possiamo immaginare un futuro dove coesistono entrambe, rafforzandosi a vicenda?”

Saul Rinaldi